Chef Domenico Sepe coccolerà il vostro palato.
Le prime esperienze internazionali arrivano con due stagioni invernali in Svizzera francese, a Crans-Montana, passaggio che segna profondamente il suo percorso e alimenta il desiderio di confrontarsi con realtà gastronomiche sempre più ambiziose. Da quel momento inizia un viaggio professionale all’interno di cucine d’eccellenza, dove tecnica, rigore e creatività contribuiscono a definire il suo stile.
Approda così al Capri Palace, dove lavora al fianco dello Chef Oliver Glowig, esperienza fondamentale per affinare precisione, disciplina e sensibilità verso la valorizzazione delle materie prime locali attraverso una cucina contemporanea ed elegante. Successivamente incontra Nino Di Costanzo all’Hotel Manzi, entrando in contatto con una visione gastronomica profondamente creativa e maniacale nella cura del dettaglio: dalla ricerca della materia prima fino allo studio della ceramica e del piatto inteso come elemento espressivo capace di esaltare ogni creazione.
Il suo percorso prosegue con esperienze legate a una cucina essenziale e fortemente territoriale, fino all’incontro con lo Chef Pasquale Palamaro al Regina Isabella, figura che contribuisce a consolidare la sua visione culinaria. Da lui apprende l’importanza della cucina classica come fondamento imprescindibile per ogni evoluzione contemporanea: tecnica, equilibrio e profonda conoscenza del prodotto diventano così la base di una cucina innovativa, in particolare nella lavorazione del pescato e delle materie prime marine attraverso tecniche moderne e grande sensibilità gastronomica.



